26 Ott 2017

Uno sguardo sull’istruzione: indicatori dell’OCSE

Education at glance OECD 2017

Una delle più autorevoli fonte d’informazioni sullo stato dell’istruzione nel mondo.
Presenta dati sulla struttura, il finanziamento e le prestazioni dei sistemi d’istruzione nei 35 Paesi dell’OCSE e in alcuni dei Paesi partner dell’Organizzazione.

Italia – Scheda Paese – Uno sguardo sull’istruzione 2017: indicatori dell’OCSE

La partecipazione alla scuola dell’infanzia (istruzione preprimaria) in Italia è tra le più elevate dei Paesi dell’OCSE con tassi
d’iscrizione che raggiungono il 16% per i bambini di due anni e che superano il 90% per i bambini dai tre ai cinque anni di età.
Tuttavia, in questo ciclo d’insegnamento, il livello di spesa (circa 6 500 dollari statunitensi per bambino) è inferiore alla media
dell’OCSE.

Oggi, la partecipazione nell’istruzione pre-primaria è la norma per i bambini dai tre ai cinque anni di età

Abitualmente, il ciclo d’istruzione della prima infanzia in Italia inizia all’età di tre anni al livello pre-primario per una durata di tre anni. La partecipazione all’istruzione preprimaria è quasi universale per i bambini di età compresa fra tre e cinque anni e i tassi d’iscrizione sono tra i più alti dei Paesi dell’OCSE (Figura 2). In particolare, i tassi d’iscrizione sono del 92% per i bambini di tre anni, del 94% per i bambini di quattro anni e del 97% per i bambini di cinque anni di età (tra i quali l’88% frequenta la scuola pre-primaria e l’8% è iscritto alla scuola primaria).

La maggior parte dei bambini (72%) che frequentano la scuola dell’infanzia sono iscritti nelle istituzioni pubbliche, mentre il resto frequenta istituzioni private indipendenti. In media, in ogni classe ci sono 13 bambini per ogni membro del corpo docente, un rapporto prossimo alla media OCSE di 14 bambini per insegnante.

L’Italia ha allocato lo 0,5% del suo prodotto interno lordo (PIL) alla spesa per le istituzioni scolastiche pre-primarie, al di sotto della media OCSE dello 0,8%. La spesa per bambino è stata di circa 6 500 dollari statunitensi, mentre i Paesi dell’OCSE hanno speso in media più di 8 700 dollari statunitensi nel 2014. Tuttavia, la spesa delle istituzioni pubbliche è più elevata e si è attestata a circa 7 500 dollari statunitensi.

In linea con la media OCSE, l’84% della spesa per le istituzioni della scuola dell’infanzia proveniva da fonti pubbliche mentre le famiglie coprivano il restante 16%. La maggior parte della spesa pubblica complessiva destinata all’istruzione della prima infanzia (comprensiva degli aiuti finanziari alle famiglie) proveniva dall’amministrazione centrale – ossia il 74% della spesa prima dei trasferimenti tra i diversi livelli di amministrazione – mentre le regioni coprivano il 4% della spesa e le amministrazioni locali il 22%.

A livello pre-primario, i trasferimenti dall’amministrazione centrale e dalle amministrazioni regionali a quelle locali sono relativamente bassi in Italia.

Scarica il report sull’Italia